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Antietà estremi: stangata in Svizzera contro le cliniche dei miracoli

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Sono i ricchi cinesi i clienti disposti a pagare 50mila euro per iniezioni di cellule vive di animali. Ma una inchiesta federale ha scoperchiato l’affare miliardario

Il grande condottiere Mao Zedong pensava che un parterre di giovani vergini fossero sufficienti per garantirgli una sana attività sessuale e quindi, secondo il pensiero Tao, anche una vita più longeva. La Cina però è cambiata; la tecnologia e la scienza hanno sostituito la filosofia e i nuovi milionari preferiscono cercare nella lontana Svizzera gli elisir di lunga vita: non più fanciulle in fiore bensì cocktail di staminali. Le iniezioni di cellule di feto di ovini o di placenta di pecora promettono infatti miracoli per chi vuole ringiovanire anche se non sono scientificamente provate e risultano essere rischiose per la salute. La terapia può infatti causare allergie, formazione di ascessi nella zona dell’iniezione, setticemie o portare alla trasmissione di agenti patogeni di origine animale. Nonostante il pericolo i milionari cinesi, russi e mediorientali sono disposti a sottoporsi a queste cure e a pagarle, molto care.
Qui in lussuose cliniche in riva al lago di Ginevra o abbarbicate in paesini alpini nei cantoni francofoni si somministrano mix cellulari illegali. Per un “Yang Tai Su o Frischzellen-Therapie ” il trattamento proibito dalla UFSP (l’ufficio generale della Sanità Pubblica) e inventato negli anni 30 dal dottor Paul Niehans nella clinica La Prairie, i cinesi spendono più di cinquantamila euro.

 

Il pacchetto che gli viene offerto da alcune società  di Shanghai prevedono il visto turistico, gli aerei per Ginevra e il soggiorno di tre giorni nei centri di benessere con la somministrazioni di cellule viventi sottocutanee. Ora però quel flusso ininterrotto da anni di ricchi orientali pronti a tutto per una pelle levigata e un fisico rivitalizzato ha subito una battuta d’arresto, anche grazie a un’inchiesta dei giornalisti della Radio Televisione Svizzera (RTS). Le autorità federali hanno avviato un’indagine nel 2014 che è sfociata in procedimenti penali nei confronti di una trentina di cliniche che operavano in modo oscuro anche con la complicità degli istituti di vigilanza, cantonali e nazionali, che si rimpallavano le responsabilità.
Ma nel Paese che ha fatto dei segreti la sua cifra succede che i cinesi approdati nel cantone di Ginevra venissero pure truffati. L’elisir a base di “cellule fresche” promesso in Patria non era quello che effettivamente gli veniva somministrato, spiega Marc Menichini di RTS: “I clienti dovevano sottoscrivere un protocollo dove veniva dichiarato che le cellule iniettate, dalle proprietà antiage, erano di cavallo ed estratti vegetali e non di agnello vive”.
Anche se la stretta dell’UFSP ha avuto l’obiettivo di proteggere la salute dei turisti e offrire loro la garanzia di prestazioni sanitarie legali e di qualità non tutti plaudono l’incursione nelle “fortezze della revitalisation”. Il business dei ricchi asiatici che inseguono l’eterna giovinezza inseguivano ha già subito una battuta d’arresto e con loro quel tesoretto da un miliardo di franchi all’anno spesi tra orologi di lusso e pacchetti antietà.

Per chi volesse saperne di più ecco il documento redatto da USFP e SwissMedic che spiega quali sono le terapie consentite dalla legge e quelle considerate illegali  Frischzellen_Bulletin_Journal_150413_trad_it

 

  • Panda |

    Buongiorno ,
    Sono dell’origine Cinese e vivo da molti anni in Europa . Per le occasioni lavorative, ho incontrato le moglie dei alcuni grandi imprenditori cinesi che sono andate in svizzera per le iniezioni cellule , sembrebbe con ottimi risultati.
    Ad oggi , stare bene fisicamente e sentirsi giovani per la gente tra 50-60 Anni è molto importante, se iniezione cellule non è fattibile per la salute, quale rimedio efficace potrebbe rallentare il ns invecchiamento?
    Grazie
    Saluti

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