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Donald Rusmsfeld: “A 83 anni mi rimetto in gioco con un’app”

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Il solitario è  amato dai nonni. Ed un nonno un po’ speciale ha appena creato una applicazione del gioco a carte che funziona a meraviglia sull’iPad, device preferito dai senior, che si chiama Churchill Solitaire, adatto a un pubblico over 60. L’app è stata inventata dall’83enne Donald Rumsfeld, l’ex segretario della difesa americano, e lanciata domenica 24 gennaio giorno del cinquantesimo anniversario della morte di Winston Churchill.
L’annuncio è stato dato sul sito medium.com con un semplice post intitolato “A 83 anni ho deciso di sviluppare un’app dopo aver fatto affari, ed essere entrato in politica e in guerra. Ora mi diletto con i giochini online”. Nel post Rumsfeld racconta la genesi del gioco ma fa anche delle sagge considerazioni sull’invecchiare: “Uno dei migliori modi per mantenersi giovani è imparare a fare qualcosa di nuovo. E’ per questo motivo che ho impiegato gli ultimi due anni per inventare un’applicazione, o meglio per essere più precisi,  lavorando con dei professionisti per portare nell’era digitale un gioco di carte che risale alla seconda guerra mondiale, se non prima. Sono soddisfatto, la mia nuova vita ha inizio grazie alla tecnologia”.

L’applicazione è una digitalizzazione “incredibilmente diabolica del solitario”, gioco che Rumsfeld ha appreso negli anni Settanta da André de Staercke, un ex diplomatico belga che, a sua volta, lo aveva imparato dal primo ministro britannico Winston Churchill, del quale era amico. Anche se il codice è stato scritto dagli sviluppatori dello Snapdragon Studios, il tema, la grafica semplice e le regole sono state dettate a distanza con dei memo vocali da nonno Donald che da decenni tiene allenata la mente con questo solitario particolare, che, senza questa versione digitale, avrebbe dunque rischiato di scomparire. Il gioco è disponibile free sull’ App Store ma offre anche degli acquisti opzionali i cui proventi andranno in beneficenza per i veterani feriti o a sostegno di cause decise dagli eredi di Churchill che hanno prestato gratuitamente l’immagine e il nome del politico inglese.