Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Zipdose e iEat Bread, con le stampanti 3D si superano gli ostacoli della vecchiaia

Cosa fare quando la pillola non va giù? Non si tratta solo di un modo di dire ma di un problema serio la disfagia, cioè la difficoltà a deglutire autonomamente, che si manifesta soprattutto negli anziani malati. Per aggirare questo grosso disagio sono già disponibili sul mercato americano soluzioni progettate con le stampanti 3D. Negli Stati Uniti, la Food and Drug Administration (FDA) nel marzo scorso ha dato la sua prima approvazione alla commercializzazione delle compresse  Spritam, per i malati di epilessia, realizzate con la tecnologia di stampa tridimensionale 3DP. Questo prodotto innovativo si disintegra in bocca istantaneamente con un piccolo sorso di acqua grazie alla formula ZipDose® messa a punto con altri 50 brevetti dalla casa farmaceutica Aprecia.  Se la rivoluzione nell’ambito medicale grazie alle stampanti 3D è appena iniziata, nel futuro frammenti di cartilagini, organi, ossa e muscoli artificiali sostituiranno i tessuti biologici, ancora c’è molto da fare nel campo della regolamentazione. Se ne è accorta la potente FDA che ha cominciato a fare pulizia nel settore e negli ultimi 6 mesi ha eliminato  85 prodotti che non erano conformi al protocollo che regola questo nuova frontiera della medicina.

In Giappone e in Germania si stanno mettendo a punto invece prodotti alimentari ad alto contenuto tecnologico che con tecniche diverse dovrebbero alleviare i pasti di chi ha difficoltà di deglutizione. Lo scorso ottobre la casa farmaceutica giapponese  Otsuka Pharmaceutical ha iniziato la commercializzazione di un sostituto “ingegnerizzato” del pane l’ iEat bread trattato con enzimi che alterano le sue proprietà fisiche e lo rendono assorbibile senza saliva. Altri ricercatori in Europa stanno invece sperimentando con macchine 3D  la produzione di alimenti dalla consistenza gelatinosa ma gradevoli alla vista. Il consorzio finanziato dall’Unione europea nel progetto Performance capitanato dall’azienda tedesca Biozoon conta, entro i prossimi 5 anni, di offrire un ricco menù di prodotti  della linea Seneopro.  Si tratta di cibi innovativi e personalizzati che coniugando gli aspetti nutritivi e clinici dovrebbero anche accontentare il palato della popolazione più anziana.