Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

“Assieme” la startup per badanti e famiglie che vuole rivoluzionare l’assistenza domiciliare

E’ appena stata accolta in Speed MI Up, l’incubatore d’impresa di Università Bocconi, Camera di Commercio e Comune di Milano, una startup che cerca di rispondere a un’esigenza concreta che riguarda milioni di famiglie: l’assistenza ad anziani e disabili. Enrico Rizzo, Giulia De Maestri, Mario Tartaglione, tre ragazzi laureati in farmacia di 28 anni, proveranno, è questa la sfida con “Assieme”, a rivoluzionare l’assistenza domiciliare con la creazione di una nuova figura: il family advisor.

Non si tratta di sostituire la badante o colui, in genere un familiare, che ogni giorno assiste l’anziano malato o il disabile, spiegano i neo startupper,  “ma di offrire loro servizi sanitari specifici e formazione day by day per aiutarli a svolgere meglio la loro onerosa mansione, anche grazie alla tecnologia”. L’obiettivo, racconta Enrico,  “è quello di fornire protocolli e competenze di base per permettere ai caregiver di assistere meglio chi ha bisogno di cure costanti. Negli anziani ad esempio, spesso affetti da malattie croniche e invalidanti, l’assistenza domiciliare è preferibile a quella in strutture ospedaliere o case di cure private. E’ anche una questione di costi: con una piccola spesa in più che stiamo quantificando, le famiglie potranno affidarsi a badanti 2.0 certificati capaci di offrire cure di qualità anche con l’ausilio di servizi di diagnostica in remoto. “Assieme” prevede infatti anche un network per la ricerca di un caregiver garantito, un servizio che promuove eventi di socializzazione per anziani e progetti per la loro integrazione sociale. Gli studi fatti dal Cergas (Centro studi di ricerca sulla gestione dell’assistenza sanitaria e sociale della Bocconi) ci hanno poi aiutato a formulare questo progetto in un business che metteremo a punto nei prossimi mesi grazie al tutoring di Speed MI Up “.

Assieme, e le altre dieci imprese scelte quest’anno dall’incubatore della Bocconi, seguiranno un percorso della durata massima di due anni che prevede formazione, tutorship continuativa e aiuto per l’accesso a finanziamenti.

</span></figure></a> I giovani startupper accolti a Speed MI UP Foto Massimiliano Stucchi ©
I giovani startupper accolti a Speed MI UP Foto Massimiliano Stucchi ©

 

 

  • Luisanna Benfatto |

    Ecco l’indirizzo https://www.assieme.care/contattaci

  • Paola |

    Buonasera, vorrei mettermi in contatto con i responsabili di Assieme ed esplorare possibili sinergie per una collaborazione. Grazie mille. Paola

  • Paspas1908 |

    Iniziativa lodevole e degna delle migliori intelligenze .
    Direi proprio ” all’altezza ” della situazione!

  Post Precedente
Post Successivo