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Achent’annos, a Cagliari il primo salone fieristico dedicato ai +60

Mentre a Parigi si è appena chiusa la 17° edizione del Salon des Seniors nella regione che conta il primato della longevità, la Sardegna,  una delle cinque zone blu del mondo dove si vive più a lungo, si è aperto il 25 aprile a Achent’annos, il primo salone  dedicato alla terza e alla quarta età e all’invecchiamento sano. Anche se la kermesse francese ha ben altri spazi e numeri, più di 300 espositori vi partecipano ogni anno  rispetto ai 30 di Cagliari, il progetto pilota italiano conferma che i servizi agli anziani sono anche una fonte di business. La Sardegna può con i suoi primati illustrare più di chiunque altro quali sono e quali saranno i prodotti e i servizi di telemedicina, housing sociale, domotica, esoscheletri, digital device, e le ricette di nutraceutica, necessari per approdare più sani ai cento anni. Ad affermarlo Roberto Pili, presidente della Comunità mondiale della Longevità, e Marco Fresi responsabile del progetto:  “Questa Fiera è un punto di incontro fra la domanda di una migliore qualità della vita e l’offerta di servizi, strumenti e prodotti, tra i più moderni e sofisticati per favorire in modo efficace i processi di invecchiamento. Temi che la Regione porterà a Expo 2015 “. Secondo i dati forniti da Pili la Sardegna si colloca ai vertici della centenarietà mondiale. Nei comuni sotto i mille abitanti si raggiungono livelli altissimi pari a 51 centenari per 100 mila abitanti. L’Isola conta 411 ultracentenari e un invidiabile indice di centenarietà pari al 2,98% che la mette sul tetto del mondo. “Questo – ha spiegato Pili – si deve in gran parte a fattori legati agli stili di vita, ambiente e alimentazione”. A raccontare il Salone con interviste a operatori e visitatori saranno i redattori di Gheros, testata giornalistica formata da over 80.